PRIMA DI UN APPUNTAMENTO

Qualche fermata prima della mia il tizio seduto davanti a me scende. La ripartenza del treno è accompagnata da uno strano rumore in avvicinamento: delle unghie dure che battono, freneticamente, su una superficie rigida.Il rumore si palesa nella forma e sostanza di una cagnetta che di corsa salta, passando per …

DI BAR SOPRA LA STAZIONE E SOTTO IL MARE

Storie 4 x 1

1) IL TRENO PER VENEZIA

Mi sveglio anche stamattina in ritardo. Ancora non riesco ad abituarmi a dormire 5 ore a notte e stamattina non riesco a tenere gli occhi aperti. In realtà… è la mia situazione tutte le mattine, da che ho memoria.

Sul treno metto le cuffiette e mi sparo un audiolibro. Datemi retta non c’è ninna nanna migliore di un audiolibro, soprattutto se la storia racconta di una cena tra fisici quantistici.

Avere Termini come fermata di destinazione ha degli effetti indesiderati. Perché, manco stessi andando al patibolo, la voglia di andare a lavoro è scarsa e il sentire le destinazioni dei treni dai megafoni non mi è affatto di aiuto. I fischi dei treni in partenza hanno su di me l’effetto “Belluca” di Pirandelliana memoria. Soprattutto perché tutte le mattine viene annunciato il treno per Venezia Santa Lúscia(quando l’annuncio è in inglese), e, chi mi conosce lo sa, Venezia è la città dove mi trasferirei anche domani per andarci a vivere.

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8 MODI PER MORIRE

La guardia giurata protagonista del punto 4 di “4 STORIE BREVI”, nella stessa occasione mi raccontò che anni addietro, quando lavorava come responsabile della sicurezza della metro a Termini, trovò una borsa sotto i sedili del primo vagone. All’interno c’era dell’esplosivo. Ebbene si. Mi disse che i primi vagoni in …

KIRSTIE

Seduta accanto a me, sui sedili del treno, c’è una giovane ragazza. Il suo viso è nascosto dietro i capelli e le sue mani sono coperte per metà dalle maniche della maglia. Tira fuori dalla borsa un blocchetto di piccoli fogli di carta e una matita a punta fina. Davanti a noi, sono seduti un ragazzo e una ragazza fissati su lati opposti, le facce sembrano imbronciate o forse sono solo seriose. Non so nemmeno se si conoscono, ma l’impressione è quella di due che non hanno né voglia di parlare né di incrociare sguardi.
La giovane al mio fianco comincia il tratteggio Continue reading

IL MESSAGGIO VOCALE

Sono a Termini in attesa che il treno  parta. Nei posti a 4 ci siamo io ed un ragazzone di colore. È da quando sono arrivato che ha il telefono all’orecchio, lo tiene capovolto e con il display rivolto verso l’esterno. Vedo una chat di WhatsApp.