IL MESSAGGIO VOCALE

Sono a Termini in attesa che il treno  parta. Nei posti a 4 ci siamo io ed un ragazzone di colore. È da quando sono arrivato che ha il telefono all’orecchio, lo tiene capovolto e con il display rivolto verso l’esterno. Vedo una chat di WhatsApp.

LE CHIAPPE

Il ragazzo seduto in metro accanto a me sta guardando il cellulare, Facebook nello specifico. Mi fa un effetto strano vedere chiaramente il riflesso della schermata proiettata sulla sclera dei suoi occhi,

RINOSCOPIA

Avendo tempo prima che arrivi il treno, vado a prendere un caffè al bar, ad Ostiense. Una volta fuori mi accendo una sigaretta, a qualche passo da me c’è un uomo medio orientale appoggiato di spalle sul muro.

BUSSANO DAL FINESTRINO

Io sto rimbambito forte la mattina, non lo nascondo, ma scambiare il “TOC TOC” della notifica dei messaggi WhatsApp del mio cellulare, con qualcuno che bussa fuori dal finestrino del treno, mi sembra alquanto esagerato. Non fosse altro che il treno è in corsa!