8 MODI PER MORIRE

La guardia giurata protagonista del punto 4 di “4 STORIE BREVI”, nella stessa occasione mi raccontò che anni addietro, quando lavorava come responsabile della sicurezza della metro a Termini, trovò una borsa sotto i sedili del primo vagone. All’interno c’era dell’esplosivo. Ebbene si. Mi disse che i primi vagoni in …

DIGER SELTZ

Gli occhi dei peperoni, con aria innocente, sono fissi sulla bocca dello stomaco. Il cibo non va né su né giù, s’è incastrato da qualche parte. Insomma, non ho digerito il pranzo di oggi. Ho bisogno di un Diger Seltz, ma quando esco dall’ufficio non mi va di comprarlo, nonostante …

LA NONNA COOL

Di ritorno dall’ufficio vado a prendere un caffè(tanto per cambiare) al bar davanti la fermata dell’autobus. Quando esco, a due passi dopo la porta, mi fermo per accendermi una sigaretta. Una voce rauca, quasi sensuale, arriva dalle mie spalle e mi chiede se “la faccio accendere”. Mi giro. Lei è …

LE CIAVATTE

Le guardavo le pantofole completamente ricoperte da una folta pelliccia violacea, estremamente kitsch, “gagliarde” penso,  perché sono dell’idea che ognuno di noi a casa propria  può fare e soprattutto vestirsi come pare e piace. … a casa propria però…non in metropolitana…

IL SOFFIONE

Era una quindicenne il giorno in cui trovò un enorme soffione lungo una rete che delimitava un parco. La grandezza smisurata del fiore le fece pensare che le sarebbe servito per un desiderio altrettanto grande. Era consapevole che la vita, seppur in ogni età presenti ostacoli ed esami, non sarebbe …

CONTA ER CORE

A volte la mattina esco di casa e vorrei mettermi un
cappuccio sulla testa, due occhiali enormi e non parlare con nessuno. Mentre
altre volte cammino spavaldo e con la mano della mia immaginazione dico
“scansate” a persone e strutture mentali, fischietto per strada cercando la chiacchierata con sconosciuti.

KIRSTIE

Seduta accanto a me, sui sedili del treno, c’è una giovane ragazza. Il suo viso è nascosto dietro i capelli e le sue mani sono coperte per metà dalle maniche della maglia. Tira fuori dalla borsa un blocchetto di piccoli fogli di carta e una matita a punta fina. Davanti a noi, sono seduti un ragazzo e una ragazza fissati su lati opposti, le facce sembrano imbronciate o forse sono solo seriose. Non so nemmeno se si conoscono, ma l’impressione è quella di due che non hanno né voglia di parlare né di incrociare sguardi.
La giovane al mio fianco comincia il tratteggio Continue reading

MIGNON AL CIOCCOLATO

Quante volte , noi adulti, ci lasciamo andare alla malinconia dei giorni passati, soprattutto quelli vissuti in maniera spensierata da bambini.
Io sono il primo a farlo, però sono anche consapevole dei vantaggi nell’essere un adulto indipendente. E in questa breve storie racconto la mia rivincita.

MATTI E SANI SCAMBIATEVI DI POSTO

Metro S.Paolo, sono sul 766: sento qualcuno parlare a voce alta, un uomo smilzo sulla cinquantina, ben vestito sta dirigendo da fuori le persone che sono dentro e quelle in coda per salire sull’autobus con i vari: «DAI BELLI SCORETE, TU LÀ DENTRO FATTE PIÙ A DESTRA, TE SIGNO’ UN …